Broken Fingaz. Reality Check - Galleria Varsi



Broken Fingaz Crew - Reality Check At Galleria VARSI, Rome Via di San Salvatore in Campo 51 (intersection Via degli Specchi), Rome www.galleriavarsi.it | info@galleriavarsi.it http://brokenfingaz.com/ Exhibition duration: From December 2, 2016 until January 5, 2017 Opening: Friday, December 2, from 6.30pm to 9.30 pm Gallery opening hours: from Tuesday until Saturday 12 pm - 8 pm, Sunday 3 pm - 8 pm, Monday closed. FREE ENTRY • • • Dopo anni di sperimentazione con sostanze psichedeliche su carta e sui loro cervelli, i Broken Fingaz Crew si confrontano con la realtà in una mostra di opere interamente nuove presso la Galleria VARSI di Roma - la loro prima mostra in Italia. Negli ultimi mesi Deso, Tant e Unga hanno giocato con nuove tecniche di pittura, cercando di catturare quanto è intorno a loro e di rompere il "4° muro". In queste nuove opere, gli artisti invitano lo spettatore a entrare in uno spazio intimo e personale. "Reality Check" si presenta come una mostra collettiva, in cui ogni artista del team è presente con opere personali. ///// After years experimenting with psychedelics on paper and on their brains, Broken Fingaz Crew check in on reality in an exhibition of all new works at Galleria VARSI, Rome - their first exhibition in Italy. For the last few months, Deso, Tant and Unga have been playing with new painting techniques, trying to capture their immediate surroundings and to break the "4th wall." In these new paintings, the artists invite the viewer into a personal, intimate space. "Reality Check" is presented as a group show, with new series of works by each individual artist in the collective. ///// Biografia: Broken Fingaz Crew è un collettivo psych-pop di fama mondiale proveniente da Haifa, Israele. Dal 2001, anno della loro formazione, i suoi membri Unga,Tant e Deso hanno prolificamente lavorato sulla scena artistica internazionale, con una gamma di attività che spaziano dall'animazione, le installazioni e la pittura, ai murales, i graffiti e il design grafico. L’estetica del BFC trae le proprie origini dalla cultura senza radici del loro paese, creando un’identità visiva per una generazione di giovani israeliani. Nel contempo, oltre un decennio di viaggi tra Haifa, l’Asia e l’Europa ha contribuito a far loro assorbire le influenze culturali sia di Oriente che di Occidente, collocazione naturale per chi come i BFC è cittadino del problematico Medio Oriente. Con l’uso di linee decise e colori pop acidi, il lavoro della Crew Broken Fingaz allude visivamente alle illustrazioni di fumetti e al pulp horror anni '80. Esplorando due dei temi più antichi della storia dell'arte – il sesso e la morte – le immagini umoristiche, controverse e spesso sessualmente esplicite dei BFC contemplano concetti di degradazione, mettendo al confronto l’abiezione del genere umano con i suoi desideri repressi. Smembramento del corpo, arti mutilati e scheletri non rappresentano solo la morte, ma la necessità di comprendere il corpo fisico e il lato invisibile della nostra corporeità. Sia nello stile che nei temi, il loro lavoro si ispira inoltre alle stampe xilografiche giapponesi Shunga del periodo Edo. Nelle loro opere più recenti, questo influsso si è arricchito di accenti di spiritualità indiana, interrogandosi sulla dualità tra sacro e profano attraverso un immaginario simbolico. La loro arte si va così a nutrire di una tradizione orientale in cui l'arte è stata a lungo usata per esprimere il lato imperfetto o primordiale dello spirito umano. Con i loro temi trasgressivi i Broken Fingaz intendono provocare lo spettatore, proposito reso ancora più efficace dal loro lavoro in strada, luogo dove i desideri privati invadono lo spazio pubblico. Enigmatico e misterioso, l'immaginario psichedelico dei Broken Fingaz provoca una reazione viscerale che disturba l'identità e le nozioni del sé materiale convenzionale. Il loro lavoro rappresenta dunque un ritorno all'arte pubblica veramente sovversiva, il cui scopo è distruggere le fondamenta dell'ordine sociale stabilito. Confermando l'importanza del loro contributo alla scena artistica contemporanea, i BFC hanno esposto nei più importanti siti d’arte israeliani: il Museo di Tel Aviv (2011) e il Museo dell’Arte di Haifa (2010). Da allora sono stati invitati ad esporre in tutto il mondo realizzando diverse mostre personali: The Old Truman Brewery, Londra, (Crazy Eye Hotel, 2012) Inoperable, Vienna (BFC in Vienna, 2012), Andenken Gallery, Amsterdam (BFC in Amsterdam, 2013, You Will Die Today, 2015) Urban Spree, Berlino (Bottleneck, 2013), MEN Gallery, Londra, (Sex Picnic, 2014) e Howard Griffin Gallery, Los Angeles (Journey Galaticko, 2015). La crew ha prodotto due film in stop motion, il più recente: La Fabrica (2013), commissionato dal Cut Out Festival di Queretaro, in Messico. I loro murales realizzati nello spazio pubblico sono visibili per le strade della Cina, Giappone, Cambogia, Brasile, Israele, Inghilterra, Germania, Olanda, Italia, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Messico e altri paesi ancora. ///// Biography: Broken Fingaz Crew are a world-renowned psych-pop collective from Haifa, Israel. Since their founding in 2001, its members Unga, Tant and Deso have worked prolifically on the international art scene, with a practice that includes to animation, installation, painting, murals, graffiti and graphic design. The BFC’s aesthetic draws on the rootless culture of their homeland, creating a visual identity for a generation of young Israelis. At the same time, over a decade of traveling, between Haifa, Asia and Europe, has lead to an absorption of cultural influences from both East and West, the natural place they find themselves as citizens in the problematic Middle East. Using bold lines and acid pop colours, Broken Fingaz Crew’s work visually alludes to ‘80s comic book illustrations and pulp horror. Exploring two of art history’s oldest themes - sex and death – the BFC’s humorous, controversial and often sexually explicit imagery contemplates notions of the abject through a confrontation with the baseness of humanity and its suppressed desires. Bodily dismemberment, mutilated limbs and skeletons represent not only death, but the need to understand the physical body and the unseen side of our corporeality. In both style and subject matter, their work is also inspired by Japanese Shunga woodcut prints from the Edo period. In their recent work, this has been combined with motifs from Indian spirituality, interrogating the duality between the sacred and profane through symbolic imagery. In this way, their art feeds off a tradition in the East where art has long been used to express the imperfect or primal side of the human spirit. With their transgressive themes, Broken Fingaz’ intention is to provoke the viewer; this is made more significant with their work in the street, as private desires invade the public space. Enigmatic and mysterious, the psychedelic imagery of Broken Fingaz’ work provokes a visceral reaction that disturbs conventional identity and notions of the material self. In this way, their work represents a return to truly subversive public art - whose aim is to disrupt the foundations of the established social order. Elucidating the importance of their contributions to the shape of the contemporary culture in Israel, the BFC’s work was presented at exhibitions at Israel’s most important institutes: the Tel Aviv Museum (2011) and the Haifa Museum of Art (2010). Since then they have been invited to exhibit around the world. Solo exhibitions include: The Old Truman Brewery, London, (Crazy Eye Hotel, 2012) Inoperable, Vienna (BFC in Vienna, 2012), Andenken Gallery, Amsterdam (BFC in Amsterdam, 2013, You Will Die Today, 2015) Urban Spree, Berlin (Bottleneck, 2013), MEN Gallery, London, (Sex Picnic, 2014) and Howard Griffin Gallery, Los Angeles (Journey Galaticko, 2015). The crew have produced two stop motion films, the most recent a commission for Cut Out Festival, Queretaro, Mexico, La Fabrica (2013). Their public murals can be seen on the streets of cities in China, Japan, Cambodia, Brazil, Israel, UK, Germany, Holland, Italy, Austria, Switzerland, France, Spain, Mexico and more.

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