OUVERT LA NUIT PRIMA ESPOSIZIONE DEL FESTIVAL DES LUMIÈRES



16 dicembre 2017 | 28 gennaio 2018

dal venerdì alla domenica, dalle 17 alle 22


Accademia di Francia a Roma - Villa Medici


Ideato dalla direttrice MURIEL MAYETTE-HOLTZ

Mostra a cura di CHIARA PARISI


inaugurazione venerdì 15 dicembre ore 17 | ingresso libero




Fin dal suo arrivo a Villa Medici, Muriel Mayette-Holtz ha assegnato alla luce una posizione privilegiata. Ha dunque affidato il progetto d’illuminazione del palazzo mediceo allo scultore della luce Yann Kersalé, il quale ha creato un sistema d’illuminazione che, spiega la stessa direttrice, «colora, accende, sublima, rivela i tesori di Villa Medici», abbracciando il luogo senza invaderlo, e nel rispetto del suo carattere e del suo patrimonio.


È in questo contesto che la direttrice dell’Accademia di Francia a Roma propone il nuovo format di installazioni temporanee dal titolo Festival des Lumières (Festival di Luci) che apre con la mostra Ouvert la nuit «prima di un ciclo di esposizioni di luci nei giardini di Villa Medici, che vede la curatela di Chiara Parisi». Un’iniziativa importante nella programmazione dell’Accademia di Francia a Roma che, per la prima volta, apre le porte ai visitatori di un’esposizione notturna nei celebri giardini di Villa Medici.


La mostra si terrà dal 16 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018 (dal venerdì alla domenica) ed è la prima esperienza notturna nei giardini della Villa, attraverso un percorso di installazioni realizzato dagli artisti di fama internazionale:


Rosa Barba, Camille Blatrix, Christian Boltanski, Nina Canell & Robin Watkins, Maurizio Cattelan, Trisha Donnelly, Jimmie Durham, Elmgreen & Dragset, Félix González-Torres, Douglas Gordon, Joan Jonas, Hassan Khan, Lee Mingwei, François Morellet e Otobong Nkanga.


Composto da sedici carré, il giardino di Villa Medici si presenta come un labirinto vegetale strutturato dalle siepi e i sedici artisti se ne sono letteralmente impossessati, creando un’atmosfera magica e scrivendo nuove leggende.


Per la curatrice Chiara Parisi, «l’idea è utilizzare il grande spazio scenico che Villa Medici rappresenta nell’immaginario della città, ma anche giocare con l’immaterialità della luce e con lo splendore dell’oscurità. Il titolo Ouvert la Nuit fa riferimento alla raccolta di racconti di Paul Morand, in cui ogni storia è ambientata in una notte e in un luogo diversi; all’imbrunire il visitatore entra sulla scena e interagisce con le opere d’arte che gli si presentano davanti. Un progetto notturno e misterioso, costruito insieme ad artisti di diverse generazioni e realizzato in grande libertà. Per ognuno degli artisti, i giardini si sono rivelati un rifugio per sviluppare o rielaborare creazioni inedite ed eccezionali».


Con il Festival des Lumières, Villa Medici ha voluto celebrare la luce — e la notte — senza mascherare la bellezza del luogo. Questa prima edizione è una promessa di emozioni, di poesia e di magia che ci conducono attraverso i giardini. Il visitatore è invitato a vivere quest’atmosfera, passeggiando di carré in carré e incontrando opere di cui la luce è l’elemento fondante. In questo contesto notturno, la mostra stimola una riflessione sull’oscurità, sulla sua percezione attraverso la luce ma anche attraverso i suoni e l’aria della notte.



Le opere e il percorso


I visitatori sono accolti all’entrata monumentale da una fitta neve. Tra scultura e narrazione, il pubblico è invitato a sperimentare questo spazio idealizzato e rappresentato dai giardini di Villa Medici. Utilizzando macchine teatrali, care al lavoro di entrambi, Christian Boltanski (1944 a Parigi, dove vive) e il light designer Jean Kalman (1945 a Parigi, dove vive) hanno progettato un percorso sensoriale dove la magia dei giardini acquista tutto il suo senso. Muniti di una lampada, i visitatori sono invitati ad affrontare l'oscurità dei luoghi, perdendosi in uno spazio irreale, immersi nella nebbia e nella neve, circondati dalle lucciole, sopresi da voci e da presenze velate... alla scoperta ognuno dei propri fantasmi.