Biblioteca - "La fattoria degli anormali" Andrea Balzola/Onofrio Catacchio


“La fattoria degli anormali” non è un grazioso fumetto da sfogliare come antipasto di appuntamenti rilassanti. Non solo il titolo, ma anche la storia si ispira al celeberrimo romanzo di George Orwell "La fattoria degli animali". Il drammaturgo Andrea Balzola districa la trama come una rappresentazione teatrale, facendo in modo che i personaggi, umani, animali ed ibridi, si rivolgano ad un pubblico aperto, variabile, globale, in questo caso ad un ipotetico pubblico in sala o a tutti i probabili lettori globali. Il grimaldello letterario di Balzola e Pesce è l’ironia. Si tratta della storia di una rivoluzione pianificata e ambientata in una fattoria in cui gli animali, in questo caso orridi mutanti prodotti in serie da una rispettabile e solida multinazionale, arrivano all’idea della necessità di "umanizzarsi" per mantenere l’amato potere e si ribellano, combattono per prendere le redini del comando, in modo nient'affatto indolore. Il testo è accompagnato dai disegni di Catacchio, crudeli e delicati gli animali, annoiati e rassegnati gli esseri umani.

Percorsi
Archivio
  • White Facebook Icon
  • White LinkedIn Icon
  • White Instagram Icon
  • White Google+ Icon