Biblioteca - "Un anno senza giorni" Marco Dalissimo




Marco Dalissimo Pelliccione ritorna al pubblico con la raccolta di racconti "Un anno senza giorni". In questo cesto di vite e di storie il tempo si pone al centro della parola narrata. I giorni ed i suoi personaggi si avvicendano e rimandano alla realtà in cui, a volte, tutto accade senza il rispetto del concreto o del dovuto a tutti i costi. Le parole dell’autore fluiscono in un percorso di sperimentazione mentre le storie fluiscono senza un vero ordine, fino a negare il tempo stesso non altro rappresentato dai ritmi del cuore e della vita; come un tempo che non esiste, che bussa e scalza, dimenticato, come una voglia di non definire neanche se stessi. Numerosi i registri letterari ed emotivi toccati ed esplosi nei racconti di “Un anno senza giorni” che, a volte, assume le sembianze di una carrellata fotografica tra le strade della vecchia Roma Pasoliniana. Scene misteriose, scene di attrazione tra uomini appena conosciuti. L’omosessualità, tra l’altro, rappresenta in Dalissimo un inteso e vissuto aspetto umano sotto forma di rabbia, forza, a volte illusione. I suoi personaggi sono uomini che esistono prima ancora delle proprie referenze sessuali. La separazione del tempo come del libro, avviene nel racconto "Senza un addio", un potenziale romanzo breve fatto di vita propria, una cesura spaziale e temporale La raccolta termina con il racconto breve "Del mare" in cui l’autore riaggancia il tema del tempo introdotto inizialmente nel racconto "Giano bifronte" perché, in realtà, “ ... dopo aver vissuto tutte le vite possibili - Il presente diventa sempre!”.

Percorsi