Fotografia - Ettore Maria Garozzo

La serie fotografica “Davanti casa e putia”, presentata in esclusiva in occasione del Festival Estrazione/Astrazione, è come una schiera di carte d'identità socio - individuali della dimensione che ospita questo transito di generalità e singolari differenze, il protagonista: il Quartiere Angeli di Caltanissetta. Ogni scatto graffia come un marchio di riconoscimento; Ettore Maria Garozzo compie un’operazione di scambio tra partenze ed incroci, prendendo il via dall’uniforme estrazione di un’indistinguibile tratto identitario del quartiere, fatto di sguardi, pietre, mura, usci di case … arti e mestieri; è un’estrazione onesta, palese, viva, leale, un’estrazione sociale che quasi costringe i volti degli abitanti del quartiere a rappresentare con la firma degli occhi ed il proprio mondo, l’essenza di una vita che ancora esiste e perpetua … e poi ritorna per le strade, nei vicoli, negli angoli, sotto i balconi … un puzzle di estrazioni che si auto-compone fino all’astrazione, ricavata dall’unione dei ritratti del quartiere, ripreso a scatti immobili. In questi 19 metri di apparente confuione, possiamo provare ad unire tutti i fotogrammi in un punto, come la fotografia fa con la luce, per poi soffermaci sull’idea che spesso solo nella semplicità delle vicende e delle anime si ritrova la purezza del desiderio di firmare, di testimoniare a viso scoperto a favore dell’essenza della propria vita, limpida, dinanzi al resto del mondo. Nella serie “Davanti casa e putia”, il Quartiere Angeli, infatti, “ci mette la faccia”, forse più del fotografo che, certamente, si unisce al coro per rinnovare l’idea stessa della propria identità artistica, accanto a questo suo racconto fotografico teso ad avallare le urgenze di composizione e de-composizione dell’Io nelle sue orme individuali e collettive.



di Annarita Borrelli



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