Pietro Mancini (visual artist) ad Estrazione/Astrazione



Pietro Mancini nato sul pianeta Terra a Tropea (VV) tra il 1900 e il 2000 d.C., all’età di tre anni con la sua famiglia si è trasferito nel Lazio, e al di là della condizione di cittadino che vive in una regione dello stato italiano continua a sentirsi un essere catapultato nel sistema solare. Stilisticamente onnivoro, attratto da tutte le forme espressive, sia dalle tecniche tradizionali e sia tecnologiche. E' ideatore e coordinatore di “ Officina Tom” , un progetto nato all'interno della cooperativa Primo Sole e mette in relazione arte e disagio psichiatrico in collaborazione con gli utenti dei Dipartimenti Diurni di Salute Mentale di Pomezia, Anzio e Roma.

monografie: or not 11 dicembre 2015editore Arsprima Milano La spontaneità come pratica Premi: Premio Nocivelli 2014 1° classificato sez.fotografia.

Giffoni Film Festival 2012 (premio della critica).

personali: Tensioni Geometriche, Galleria 28 di piazza di Pietra (Roma) a cura di Adriana Conconi 2015

Alte Tensioni ,Museo Cassero, Montevarchi, a cura di Alfonso Panzetta testo Pietro Deggiovanni.

La spontaneità come pratica, 2014Torre civica, Pomezia (roma) a cura di Daniela De Angelis & Gangemi editore, 2013

Orizzonti sospesi, Nur gallery arsprima, Milano a cura di Cristina Gilda Artese, 2011

Attraverso galassie per trovare l’erba più dolce per il mio cuore somaro. Zelle arte contemporanea, Palermo. A cura di Federico Lupo testo critico Alessandra Ferlito. 08

Codice 01. Personale/collettiva. Chiostro del Bramante, a cura di Stefano Elena e Natalia de Marco. Roma. 07

Al-lumini. Galleria Arturarte, a cura di Stefano Elena. Viterbo 06


Collettive: 2015 ARCHIVIO / 014 - FABBRIC/A, Canicattini Bagni, SR Prefazione di Arturo Schwarz a cura di Giuseppe Bombaci. 2014 20x1, Galleria Klovićevi Dvori; Zilina, progetto I.G.A.V. a cura di Martina Corgnati 20x1 Galleria Povazie Zagabria progetto I.G.A.V. a cura di Martina Corgnati 2013 Uno sguardo laterale Loft Rizzordi Art Foundation, St. Petersburg, Russia progetto I.G.A.V. a cura di Martina Corgnati Uno sguardo laterale 5th Moscow Biennale of Contemporary Art, Galleria delle Arti di Zurab Tsereteli, Moskow, Russia 20x1 Espacio de Arte Contemporanèo, Montevideo, Uruguay progetto I.G.A.V. a cura di Martina Corgnati 20x1 Centro Cultural Borghes, Buenos Aires, Argentine 2012 Happyart, Giffoni Film Festival a cura di Salvatore Colantuoni. (premio della critica). Venti per una Espacio Cultural Museo de las Mujeres – Mumu. Cordoba, Argentine Endinnation, En Plain Air, Pinerolo a cura di Elena Privitera

Venti per una Macla, Museo de Arte Contemporaneo. La Plata, Argentine

2011 54 biennale di Venezia 2010

Work to Work. En Plain Air, curata da Marco Filippa e Elena Privitera. Pinerolo (TO) Sweet Sheets 3. Zelle arte contemporanea a cura di Federico Lupo, Palermo 2008 Art Shake. A cura di Emanuela de Notariis, Galleria Civica Arte Contemporanea, Termoli

Digitalmedia. A cura di Toni Calderon, Università di Valencia , Spagna Out of Time, Galleria Axel Lapp, Berlino, Germania

2007 Transiti orizzontali. Galleria Vero Stoppioni e Museo Civico Mons. Mambrini, Galeata (Fo) Nomassmedia. Galleria La Sala Naranja, a cura di Toni Calderon, Valencia, Spagna

Percorsi
Archivio
  • White Facebook Icon
  • White LinkedIn Icon
  • White Instagram Icon
  • White Google+ Icon