Francesco Mascio (chitarrista) ad Estrazione/Astrazione


FRANCESCO MASCIO Volo 108 New York – Nuova Delhi

La musica è un viaggio continuo e ciclico di mente cuore ed anima. Ed è con questo intento che l'Artista ha composto negli anni i brani che caratterizzano questo singolare progetto. Musiche originali che portano l'ascoltatore in un viaggio che partendo da New York approda in Egitto e arriva fino in India passando dalla calura del deserto del Thar, per poi rinfrescarsi sulle rive del Gange, circondati dagli odori tipici delle spezie come il curry, vivendo esperienze curiose e appassionanti come assistere alla fuga di un Elefante o ai “giochi” intriganti dei fachiri e fagocitati da musiche ipnotiche ispirate da grandi maestri come Ravi Shankar; sensazioni talmente coinvolgenti che inducono fantasie erotiche persino in cucina....... Tornati poi in Italia, non c'è niente di meglio che andare a trovare un amico, per raccontargli il viaggio e le emozioni vissute, oppure chissà, forse questo viaggio nasce proprio grazie al caro amico Gino e alla sua abilità di insegnare a trovare le ali per spiccare il volo...



Bio

Affascinato sin da piccolo dalla chitarra, a 6 anni approccia alla musica. Consigliato però dal padre chitarrista inizia lo studio del piano, ma tra un esercizio alla tastiera e uno di solfeggio, strimpella a loop il riff di “Smoke On The Water” sul Mi basso della chitarra paterna, fino a quando non arriva il giorno in cui incontra Gino De Cesare, che gli mostrerà le infinite possibilità dell’ uso delle 6 corde!

Nei 7 anni di studio con il suo nuovo maestro, scopre infatti mondi musicali a lui fino ad allora sconosciuti come lo spirito del Blues, il ritmo del Funk, le contaminazioni della Fusion ma soprattutto le raffinate armonie del Jazz, di cui si innamora profondamente dopo essere rimasto folgorato da un video di Joe Pass.

Decide così di perfezionare lo studio del Jazz, dapprima con il chitarrista Italo-Americano Agostino Di Giorgio e successivamente con Rocco Zifarelli e Pietro Condorelli.

Approfondisce inoltre gli studi partecipando a vari seminari nel ruolo di assistente ad alcuni dei più importanti chitarristi nazionali ed internazionali come Kurt Rosenwinkel, Peter Bernstein, Bruce Forman ed Eddy Palermo nell’ambito del Tuscia in Jazz Festival e La Spezia Jazz Festival dal 2009 al 2011.

Inizia la sua attività concertistica già nel 1998 e presto intreccia collaborazioni con artisti di spicco del panorama jazzistico come il bassista Pippo Matino, con il quale nasce una sincera amicizia e una collaborazione attiva da oltre 10 anni, che vede nel tempo la partecipazione di numerosi musicisti della scena musicale italiana come Roberto Schiano,Giulio Martino,Paolo Recchia,Silvia Barba,Peter De Girolamo,Claudio Romano,Pietro Iodice,Fabrizio Fratepietro,Daniele Chiantese,Michele Avella ed altri.

Nel 2010 prende forma Oro-Logic Quartet,un gruppo di giovani talentuosi musicisti dove al fianco di Francesco Desiato,Daniele Sorrentino e Gino Del Prete,partecipa ad importanti festival come Teano Jazz,Oria Jazz e Cassino Multietnica.

Con questo quartetto ha l’occasione di suonare con grandi personalità del jazz come Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso e Crystal White.

Nel 2012 pubblica con l’etichetta romana “Zone di Musica” il suo primo lavoro discografico, che lo vede “co-leader, insieme ai giovanissimi Stefano Preziosi e Alessandro Del Signore,nel progetto Europa Jazz Quartet, impreziosito dal “drumming” di esperienza di Pier Paolo Pozzi.

Nel 2013 pubblica con la stessa etichetta “Mantras for a New Era”, lavoro interamente ispirato agli antichi mantra lasciati in eredità dalla tradizione indiana. Registrato insieme alla voce di Anna Maria Manzi e le percussioni di Vito Cardellicchio costituisce il progetto “Manipura”.

Sempre nel 2013 collabora alla realizzazione del disco di Maurizio Urbani “No Hunting” prodotto da “Rai Trade”, dove partecipano tra gli altri Nicola Stilo, Lutte Berg, Tony Formichella e Mauro Verrone, e ancora nel 2013, inizia una nuova avventura musicale insieme al batterista Bruno Rizza con il quale realizza il progetto “Beyond” che si arricchirà in seguito dei fiati di Paolo Innarella.

Dal 2011 al 2013 lavora in qualità di direttore artistico nell’ambito del Janula Jazz Festival e di alcuni Jazz Clubs. Ha così l’opportunità di conoscere artisti di rilievo come Linley Marthe, Michele Hendricks, James Senese, Marco Zurzolo, Massimo Faraò e tanti altri.

Negli anni ha suonato in numerose rassegne musicali come Ischia Jazz, Ponza Jazz, Nepi Jazz, Sutri Jazz, Barbarano Jazz, Vitorchiano Jazz, Ronciglione Jazz, Gezziamoci (Matera), Ecofestival(Cassino), Suoni Naviganti(Abbiategrasso), Alatri Jazz, Atina Jazz, Yoga Festival(Roma), Narni Black, Jazz Village(Pesaro), Fara Music Festival,JazzUp (Viterbo).

Nel 2015 nasce “Bop Now!” trio bass-less che insieme ad Angelo Olivieri e Francesco Cusa si propone di ripercorrere la tradizione del be-bop in una chiave assolutamente contemporanea.

Nel 2015 esce anche il suo primo disco come leader, “GANGA’S SPIRIT” ,prodotto insieme all’etichetta “Emme Record Label”. L’album é prevalentemente composto da musiche originali che prendono vita in seguito ad un viaggio attraverso il sub continente Indiano.A dar valore a quest’ultimo lavoro ricorre alla collaborazione di ottimi musicisti quali Francesco Desiato, Stefano Costanzo e Luca Aquino.

Percorsi
Archivio
  • White Facebook Icon
  • White LinkedIn Icon
  • White Instagram Icon
  • White Google+ Icon