Settimana della Bellezza 2016 DiSEGNARE IL PAESAGGIO

Settimana della Bellezza 2016

DiSEGNARE IL PAESAGGIO


Mostre:



Edoardo Milesi. DiSEGNARE il Paesaggio

a cura di Giovanni Gazzaneo

15 ottobre 2016 ore 19.30 | Fortezza Museo del Cassero Senese | Grosseto


Mauro Davoli. Mirabilia Naturae

Andrea Mastrovito. Nel segno della Misericordia

a cura di Giovanni Gazzaneo

15 ottobre 2016 ore 19.30 | Casette Cinquecentesche Cassero Senese | Grosseto


Dal 15 ottobre al 15 novembre 2016


Convegno:

DiSEGNARE IL PAESAGGIO

15 ottobre 2016 ore 9.00/13.30 | Casette Cinquecentesche Cassero Senese | Grosseto


La Scuola Permanente dell’Abitare, in occasione della Settimana della Bellezza (15-24 ottobre 2016) promossa dalla Diocesi di Grosseto con il quotidiano Avvenire, la rivista Luoghi dell’Infinito e Fondazione Crocevia e in collaborazione con la Città di Grosseto, presenta il progetto DiSEGNARE IL PAESAGGIO: mostre e dibattiti per approfondire le dinamiche di trasformazione del territorio, dell’ambiente naturale e costruito visto da differenti angolazioni e prospettive.


Il progetto si avvale del supporto della Fondazione Bertarelli e di Collemassari.


Il giorno 15 ottobre 2016 alle ore 19.30, presso la Fortezza Museo e le Casette Cinquecentesche del Cassero Senese, si inaugurano le mostre “Edoardo Milesi. DiSEGNARE IL PAESAGGIO”, “Mauro Davoli. Mirabilia Naturae” e “Andrea Mastrovito. Nel segno della Misericordia”, a cura di Giovanni Gazzaneo.


“Edoardo Milesi. DiSEGNARE IL PAESAGGIO” (Fortezza Museo del Cassero Senese) è un excursus di venticinque progetti realizzati in Maremma dal 1999 a oggi che hanno portato alla rinascita del territorio più povero della Toscana Meridionale grazie a luoghi del lavoro, come la Cantina di Colle Massari, a luoghi della fede, come il monastero di Siloe e a luoghi della cultura, come Auditorium Fondazione Bertarelli. Molti di questi progetti sono contenuti nel PRUSST-Programma di Recupero Urbano e Sviluppo Sostenibile sul Territorio, redatto nel 1999 su incarico del Comune di Cinigiano e premiato dal Ministero degli Interni con un finanziamento della Comunità Europea. I lavori di Edoardo Milesi mettono in evidenza un sistema di collaborazione tra il pubblico e il privato, dove garante degli interessi di entrambe le figure è solo il progetto, sostenibile in tutti i suoi aspetti, urbanistico, economico e ambientale, mediante una pianificazione strategica di marketing territoriale e un rapporto serrato tra infrastrutture e trasformazione del territorio.


Mauro Davoli (Casette Cinquecentesche Cassero Senese) negli scatti fotografici di “Mirabilia Naturae” presenta frammenti di quotidianità, doni di natura o del lavoro dell’uomo, fiori recisi di fresco, conchiglie raccolte nei mari di ogni dove, libri e piccoli oggetti, testimoni silenti di secoli di convivi, chiacchierate, silenzi, sguardi. Una bellezza che si mostra in forma pura, assoluta e umile insieme, e che rispecchia l’interiorità del mondo e della natura. La bellezza delle nature morte, dai fiori alle Vanitas, che Mauro Davoli ci dona a piene mani è anche la bellezza di un cortocircuito. C’è stato un tempo in cui la fotografia aspirava a soppiantare la pittura, almeno come racconto della realtà, dal ritratto al paesaggio. Con Davoli la fotografia, per essere pienamente se stessa, è tornata a guardare alla pittura, in qualche modo si è fatta pittura. Un cortocircuito che accade e prende vita solo dallo sguardo (e dal cuore) poetico del fotografo parmense. E i due linguaggi son tornati a essere uno. Semplicemente e straordinariamente uno, nel nome dell’Arte.


Andrea Mastrovito (Casette Cinquecentesche Cassero Senese) in “Nel segno della Misericordia” interpreta e racconta le opere di misericordia attraverso l’arte del disegno, mediante un linguaggio incisivo e diretto. La mostra è la rappresentazione di un mondo appeso a un filo, che si dipana in gesti quotidiani che si fanno misericordia: fasciare le ferite, creare ponti, lanciare corde robuste. Non per legare e imprigionare, ma per liberare creando legami: legami di attenzione e di affetto che ridonano vita e speranza. Basta seguire quella linea e tutto si fa chiaro: il mondo potrà anche andare in frantumi per gli egoismi, gli odii, le ingiustizie, le guerre ma in ogni momento l’oscuro abisso della tragedia viene illuminato dal collante potente di chi ama, spera, opera con misericordia.


Il progetto organizzato da Scuola Permanente dell’Abitare prevede un altro appuntamento sabato 15 ottobre 2016: dalle ore 9.00 alle ore 13.30 si svolgerà, presso la Sala conferenze delle Casette Cinquecentesche de