AQUILE DI SABBIA - anteprima romana


Con il videoclip "Aquile di Sabbia" il linguaggio sperimentale della performance art incontra quello della musica pop.


Il videoclip "Aquile di sabbia", il singolo tratto dall'album di esordio "Trovo Te", della cantautrice Mirta, si avvale della regia della videoartista Francesca Fini, ed è un lavoro in cui il linguaggio della videoarte e della performance art si fondono a quello della musica pop. Il progetto ha visto la partecipazione dell’artista Paola Michela Mineo con la sua ricerca concettuale sulla scultura vivente e sul calco dal vivo come azione performativa.


Il video sarà presentato a Roma giovedì 6 aprile 2017, a partire dalle ore 21.00, presso la TAG - Tevere Art Gallery di via di Santa Passera 25.

La serata si aprirà con la proiezione in anteprima del video di Francesca Fini, cui seguiranno un live musicale di Mirta Jacober e una performance di Paola Michela Mineo, con la partecipazione dell'artista Ivan Macera.


"Il lavoro sul video di Mirta, dal punto di vista registico, cerca di esprimere con il linguaggio della videoarte e della performance art, il senso profondamente simbolico del brano, discostandosi dall’approccio più tradizionale del videoclip musicale. La spiritualità che ho colto nel lavoro della cantautrice si riferisce ad un immaginario a me molto caro, quello della celebrazione della sacralità del corpo femminile, del suo cruciale potere iconografico. L’umanità di quell’invocazione ostinata all’anima si situa, a mio avviso, in una dimensione carnale e spirituale allo stesso tempo. Mi sono fatta guidare dai testi di Mirta e dalla sua straordinaria espressività vocale, e ho scelto di isolare l’azione performativa di Paola Michela Mineo in un paesaggio metafisico dominato dal bianco; una scatola dell’inconscio dove si liberano i sogni, da un corpo apparentemente inanimato. Paola si prende cura del corpo immobile dell’autrice, lo ricopre d’oro come in un rituale pagano della preparazione dei defunti, dove però non c’è angoscia, dolore della perdita, ma un totale senso di sacralità ancestrale, di speranza e di pace. Credo che questi due elementi, la ricerca della pace e la celebrazione del significato profondo, antico, del corpo della donna, siano dei messaggi rivoluzionari per questo nuovo anno".

Francesca Fini - regista


"Il brano di Mirta è pieno di significati intensi: quello che mi ha immediatamente ispirata è il profondo lavoro che noi donne dobbiamo fare per riconoscere e saper usare al meglio quella potente forza creatrice che ci é stata consegnata alla nascita. Un lavoro lento, lungo e paziente; l'ho ricondotto in performance ad una chirurgica scomposizione di noi stesse, come metafora di frammentazione della psiche che,inesorabilmente, attraversa il corpo. E' possibile volare nella luce, e Mirta me lo ricorda; a mio avviso è possibile solo riconoscendo la bellezza profonda che è in ognuno di noi, ritrovando quello che è "il nostro oro", spesso nascosto e mascherato. Credo sia necessario cercarlo, curarlo, svelarlo e donarlo al mondo per quello che è, una potente e preziosissima grazia ricevuta".

Paola Michela Mineo - performer


"Ho scelto di affidare il videoclip della canzone Aquile di sabbia a due artiste che mi hanno colpito per la loro originalità e per la ricerca espressiva principalmente attraverso la performance. Il corpo è per me unità di vita, contenitore e custode di qualcosa di infinito che abbiamo dentro e che vuole esprimersi.

Affidarmi interamente alle mani ed alla straordinaria sensibilità di Paola perché svolgesse la sua opera, con me ed attraverso di me, è stata un’esperienza unica, che mi ha portato in stati di meditazione ed emozione profonda. Proprio così è nata la mia canzone Aquile di Sabbia, mentre ero sul Lago Titikaka in Bolivia, in contemplazione ed assorta nella vastità e nel silenzio immensamente evocativo di quei luoghi!"

Mirta Jacober - cantautrice


La serata sarà trasmessa in streaming per lanciare “Performance Art TV”, il nuovo progetto di Francesca Fini e Paola Michela Mineo, che prevede la costruzione di un canale su Facebook esclusivamente dedicato alla diretta streaming di azioni performative riprese con lo smartphone. Il particolare formato e la risoluzione dello smatphone, e il linguaggio della diretta sui social, diventano elementi che si sovrappongono semanticamente all’idea di live come processo creativo estemporaneo, hic et nunc, della produzione di un’opera d’arte.


AQUILE DI SABBIA - anteprima romana

giovedì 6 aprile, dalle ore 21.00

TAG - Tevere Art Galery

Via di Santa Passera, 25 Roma

ingresso gratuito

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