Musica - Federico Carro


Federico Carro, perché la musica …

Perché la musica è l'arte che più crea ed evoca emozioni, sentimenti e ricordi, tutti uniti in unico sound travolgente e senza tempo.


Da cosa trae ispirazione il tuo sound?

Tempo fa la mia casa discografica di New York, la Bentley Records, mi fece la stessa domanda alla quale risposi che, al di fuori del mio idolo indiscusso Michael Jackson, il mio sound potesse essere mischiato con altri artisti come Bruno Mars, Craig David, George Michael, The Weeknd, i Daft Punk, Drake, Frank Ocean, Justin Timberlake e Robin Thicke. Lo credo tutt'oggi.


Parlaci del nesso concettuale che esiste tra i tuoi testi e la tua musica …

I testi, come le note musicali delle mie canzoni, creano una simbiosi atta ad esprimere il più possibile i sentimenti di cui parlo. Cerco di rendere le melodie particolarmente incisive in modo da catturare l'attenzione al primo ascolto, le parole aiutano a non nascondere nulla di ciò che rappresentano.


Raccontaci la tua ultima “fatica” discografica …

Il mio secondo album “Starlight”, seppur composto di 7 brani, ha necessitato di oltre un anno di lavoro, quello che lo ha separato dalla release dell'esordio "Come un lampo" datato 2015. Solo questo giustificherebbe la parola “fatica”.. Con esso ho cercato di relazionare un percorso d'amore che può ricominciare da capo in qualunque momento, tant'è vero che la prima traccia “Looking for pain” narra di una storia che può riaccendersi o meno, passando per un nuovo amore che mette piede nel cuore dell'ascoltatore man mano che i brani si susseguono e "terminando" il percorso con “Memories”, in ricordo di questo grande viaggio.

di Salvatore Cammilleri

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