Ludovica Manzo “Serpentine” performance per voce e live sampler



Finissage mostra

Giulia Napoleone

Dialoghi

venerdì 10 novembre 2017 ore 17.30

con


Ludovica Manzo

“Serpentine” performance per voce e live sampler


Museo dell'Istituto centrale per la grafica

via della Stamperia 6

Ingresso libero fino ad esaurimento posti


In occasione del finissage della mostra Giulia Napoleone. Dialoghi, venerdì 10 novembre, alle ore 17.30 nel Museo dell'Istituto, Ludovica Manzo, cantante, autrice e improvvisatrice, eseguirà la performance per voce e live sampler (Serpentine).

Utilizzando la voce come sorgente sonora, grazie all'uso di un live sampler, l’artista intesse trame in continua evoluzione che si alternano al canto nudo, evocativo, declamatorio, intimo. Il risultato è un percorso non lineare dove la voce è porta di passaggio verso il mondo dell'irrazionale e dell'onirico. Unpercorso sinuoso, di cui non si osserva la fine se non scivolando al suo interno, curva dopo curva, in una danza tra audacia e concentrazione.

In questa occasione speciale la performance si ispira all'opera di Giulia Napoleone, Ludovica Manzo userà tracce e versi di alcuni dei poeti che hanno accompagnato le opere dell'artista in mostra, tra cui T. S. Eliot, Dickinson, Stevens, Frabotta, De Angelis.

Con questo omaggio musicale si chiude al pubblico Dialoghi, la seconda personale tenuta da Giulia Napoleone presso la Calcografia che testimonia il suo rapporto ininterrotto con l'Istituzione.

Ludovica Manzo, cantante e compositrice, è attiva come leader di progetti originali e vocalist in diverse formazioni nell'ambito del jazz contemporaneo, del songwriting e della musica improvvisata.

Del 2015 il disco “Scraps” (Redshoes/Jazz Engine), interamente basato su sue composizioni originali, che ottiene ottimi riconoscimenti di pubblico e critica. Nello stesso anno viene inserita tra i 10 nuovi talenti del referendum annuale della rivista specializzata Musica Jazz. Nel 2011, insieme alla pianista e musicista elettronica Alessandra Bossa, crea il duo o-Janà, formazione che si muove tra improvvisazione elettrocacustica e pop d'avanguardia. Il duo, che spesso si avvale della partecipazione del percussionista Michele Rabbia, ha all'attivo numerosi concerti in club e festival tra l'Italia e la Svezia.

Collabora con il violoncellista Paolo Damiani con cui incide nel 2010, insieme alla Radar Band, il disco “Pane e Tempesta" (Egea) e nel 2016 "Classiche musiche leggere" per la collana Jazz Italiano Live de L'Espresso/La Repubblica. Dal 2005 al 2008 collabora con il sestetto partenopeo Slivovitz, con cui incide nel 2007 l'album “Hubris” per l'etichetta Moonjune di New York. Nel 2013 è vocalist e voce recitante nell'esecuzione dell’opera “Bocca baciata non perde ventura”, per la Filarmonica Romana. Nel 2016 partecipa all'album "Flowers of Resistence" dei Noise of Troubles di Marco Colonna, per la Lurker Bias di Chicago e, nel 2017, al disco “Digital Desert” di Marcello Giannni (Auand Records). Dal 2017 si esibisce dal vivo con “Serpentine”, performance per sola voce ed elettronica. Si è esibita negli anni in numerosi club e festival in Italia, Francia, Svezia, Spagna, Germania e Austria. Ha suonato e inciso, tra gli altri, con: Eugenio Colombo, Paul McCandless, Francesco Bearzatti, Gianni Trovalusci, David Riondino, Danilo Rea, Rosario Giuliani, Luca Aquino, Cristiano Arcelli, Fulvio Sigurtà, Ulrich Gumpert, Luz, Francesco Loccisano.


Evento organizzato in collaborazione con KAPPABIT S.r.l.


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SEDE: Roma, Istituto centrale per la grafica. Museo dell'Istituto, via della Stamperia 6.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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