DIMENSIONE FRAGILE  In mostra 200 opere fragili e presentazione del Manifesto della fragilità




20 gennaio - 24 febbraio 2018

inaugurazione sabato 20 gennaio 10.30 - 13.30


Relatori: Paola Paesano, Alberto Dambruoso, Giorgio de Finis, Roberto Gramiccia, Simone Oggionni

Concept: Paola Paesano e Jasmine Pignatelli


Sabato 20 gennaio 2017 alle ore 10.30 la Biblioteca Vallicelliana inaugura la mostra DIMENSIONE FRAGILE in occasione della presentazione del Manifesto della Fragilità, con l’allestimento nel Salone Borromini di 200 opere fragili realizzate dagli artisti che hanno aderito al manifesto.


Le reazioni e le adesioni suscitate dal libro Elogio della fragilità (ed. Mimesis) di Roberto Gramiccia sono alla base della stesura del Manifesto della fragilità che il mondo dell’arte in particolare ha accolto e fatto proprio, dando vita a fermenti culturali diffusi. L’idea del Manifesto nasce dalla convinzione che la Teoria della fragilità e le indicazioni che il libro propone possano stimolare una discussione proficua e creare le condizioni per il sorgere di un movimento culturale ambizioso. Il Manifesto ruota intorno all'idea che la fragilità possa trasformarsi in forza e vede centinaia di artisti, ma anche personalità della cultura, della politica e della società civile, aderire e confrontarsi su un tema di interesse generale. La fragilità, infatti, si presenta come condizione universale, una connessione maieutica tra debolezza, creatività e riscossa, individuale e collettiva. Per l’occasione si presenta la seconda edizione del libro Elogio della fragilità arricchito di nuovi contenuti.


DIMENSIONE FRAGILE è la mostra che vede coinvolti i 200 artisti che in qualche modo, in determinati periodi, per attitudine, poetica, metodo o linguaggio, hanno creato le loro opere nel segno della fragilità.

Si presentano nel Salone Borromini carte di piccolo formato 14x20 cm, realizzate dagli artisti invitati che con il loro segno testimoniano la propria interpretazione di DIMENSIONE FRAGILE. Piccole carte tenute insieme da un comune sentire e che nella lettura unitaria e complessiva possono restituire il senso del “movimento”.


La Biblioteca Vallicelliana, promotrice di numerose iniziative culturali, è una realtà viva e aperta, pronta a sostenere e produrre progetti, idee, fermenti. In questo caso, l’obiettivo è attivare un circuito virtuoso di scambio e confronto artistico e culturale tra alcune nuove tendenze e uno dei luoghi più affascinanti del vasto patrimonio storico artistico italiano. Lo spazio borrominiano dedicato alla conservazione bibliografica e alla ricerca, nondimeno entra in relazione con forme espressive del presente contribuendo a una interpretazione del contemporaneo.


Le opere in mostra verranno donate alla Biblioteca Vallicelliana

per la creazione di una collezione che verrà incrementata nei successivi appuntamenti annuali in biblioteca.

In collaborazione con HIDALGO ARTE e I MARTEDI’ CRITICI