Poesia - Gianni Godi


"Viaggio cilindrico nella materia" di Gianni Godi


Prologo - Tudela appare giovane. Quando Tudela entra nei pensieri, i familiari preoccupati si fermano a guardare i suoi occhi; credono stia male. Di fatto in pochissimi anni ha subito diversi trapianti di memoria perdendo quasi del tutto il senso del tempo. Afferma ad alta voce di aver detto più volte nel passato di voler andare, libera da vincoli, ad acquistare varie concretezze da cerimonia (fra l'altro un paio di scarpe con tacchi a spillo). Non specifica di quale cerimonia stia parlando e tutti affermano concordi di non averla mai udita fare simili affermazioni.

Gianni Godi vive a Roma è discretamente vanitoso e modestamente "falso". È affascinato dalla confusione ed è per questo che da un po’ di tempo ha deciso di dare un taglio sferico alla sua vita museale dove ha finora esposto le sue creazioni. Le sue estemporanee creazioni artistiche "invadono" diversi "campi": arti visive multimediali, installazioni scultoree abbinate a poesia performativa con immagini, suoni, voci, luci etc. etc. Per questo motivo la sua poesia tenta di uscire dalla pagina stampata per divenire poesia volumetrica fruibile agli occhi. Ho sempre pensato che la parola scritta dovrebbe valicare "quel muro" della fisicità, intendo, entrare nei corpi, dilatandosi nello spazio e nel tempo, scendere dentro di noi, scindersi per toccarci, toccare il non senso, farsi sensualità, voluttà, mistero senza fine a cui un fine non dobbiamo dare. Gianni Godi ha espresso tutto ciò destrutturando la parola, dandole corpo, aspettandola nel gioco della poesia, pur tuttavia salvandola nel suo significato - senso più probabile, più profondo.


di Anna Palasciano

Fotografia di Max Martini



“I sacerdoti sono saliti da poco; già ubriachi, frantumano le materiche con i calcagni nudi, sorseggiano longdrink al ramarro. Partendo dalle ostriche tirano fuori storie concatenate come solo i ragni sanno fare, storie da bocca aperta, sottilissime da sembrare vere.

Parapà parapà parapàààààà, gnin gnin gnin zzzzz z zzz z z zz zz babil aguzza verso il punto dubbio la mente spazioflex ritorto magneto rotamotor elettragun shooting godgoal lumìna inflation delux = materia = erg crack crack crack crack crack crack crack.

The POINT of matter in effetti nonexist e nonexist sincronìa di tempa-fumetta-cartoon-virgin-matter-asex-piroetta quasi gnuda materia velata illusione di preda ma quando ma quando mai è vera sul serio l'ipotesi ultima trovata cervellatica errante negli io dei dii di nostro signore secolo 20.

Omodio quadrupede corinquieto acceleratore di particole furette nel quadro reattore mensionale l'arte (Abele) esplica il ruolo cementante tra l'agricoltore (Caino) e lui (dio).

Appare evidente la noncuranza di quest'ultimo dopo il fallo di Adamo su Eva.” (tratto da “Viaggio cilindrico nella materia” di Gianni Godi)



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